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Impianti Elettrici Impianti Di Messa A Terra Denuncia Di Primo ...


INIZIATIVA SPORTELLO UNICO
Y
SI, ADERISCO
Y
NO, NON ADERISCO, PROCEDURA ORDINARIA

PROCEDUR
33
A
REV. 0
DATA
08/11/99

COMUNE DI

UFFICIO TECNICO


via tel.
fax.

IMPIANTI ELETTRICI - IMPIANTI DI MESSA A TERRA - DENUNCIA DI PRIMO
IMPIANTO


Campo di applicazione
L'obbligo vige per tutti gli impianti di terra.

Autocertificabile
[
]
SI
[
]
NO

Competenze
Per il progetto: nessuno (solo un tecnico iscritto all'albo Professionale)
Per la prima verifica: nessuno (solo un tecnico iscritto all'albo Professionale)
ISPESL competente per territorio(per la denuncia di impianto) - (dal 16.06.94, prima di tale
data competeva alle USSL)USSL ( verifiche periodiche)


Iter della domanda
Progetto dell'impianto di terra deve essere redatto da un tecnico iscritto all'albo professionale.
Al termine dei lavori l'impresa installatrice deve rilasciare al soggetto obbligato la dichiarazione
di conformità dell'impianto realizzato alle Norme CEI. Nell'allegato n 4 sono riportati alcune
rappresentazioni dei dispersori per la presa di terra.
La prima verifica dell'impianto di terra deve essere effettuata da un tecnico iscritto all'albo
professionale.
Per la denuncia dell'impianto deve essere predisposto il modello B in duplice copia ed inviata,
all'ISPESL competente per territorio ( D.M. 15.10.93 n. 519 - G.U. n. 294 del 16.12.93).
Per stabilimenti, cantieri e altri luoghi nei quali siano stati installati più di 20 dispersori per la
presa di terra ( o che abbiano una superficie > di 50.000 mq ) si deve allegare alla denuncia
una pianta schematica con l'indicazione dei dispersori e dei collettori di terra.
L'ISPESL competente ritorna al soggetto obbligato una copia del Modello B debitamente
firmato per accettazione.
In data successiva lo stesso ISPESL invierà un bollettino di c/c postale già compilato con gli
importi da versare per i servizi di cui si richiede la prestazione ( calcolati sulla base dell'elenco
degli elementi tariffari)
I tempi di risposta sono contenuti. E' comunque consigliabile inviare all'Ente Competente una
richiesta (da considerarsi promemoria per l'ISPESL) di intervento ogni anno, facendo
riferimento alla:
richiesta di omologazione dell'impianto del.......... protocollo n. .................
Verifiche ogni due anni
Il modulo di denuncia deve essere conservato per almeno 4 anni presso l'impianto onde
poterlo esibire ad ogni richiesta da parte degli Ispettori dell'Organo di Vigilanza.
Impianti - Procedura 33
1
C.C.I.A.A. di Udine



Modalità e tempi
Il progetto dell'impianto di terra deve essere redatto da un tecnico iscritto all'albo professionale
in conformità a quanto prescritto dalle Norme CEI 11.8 e 64.8.
Al termine dei lavori l'impresa installatrice deve rilasciare al soggetto obbligato la dichiarazione
di conformità dell'impianto realizzato + progetto.
La prima verifica dell'impianto di terra deve essere effettuata da un tecnico iscritto all'albo
professionale in conformità alle direttive riportate nelle Norme CEI 64.8 cap X e rilasciare una
relazione.
Detta relazione deve essere allegata al Modello B.
La denuncia dell'impianto di terra all'ISPESL competente per territorio deve essere effettuato
entro 30 giorni dalla data della messa in servizio dell'impianto.


Modulistica
Presentare all'ISPESL di competenza la documentazione di seguito elencata, firmata da un
tecnico iscritto all'Albo Professionale ed in due copie originali:
a) Modulo B per denuncia impianto e/o modifica impianto ( Vedi Allegato 1 e Allegato 2)
b) Dichiarazione dell'Ente distributore di energia elettrica con il valore aggiornato della
corrente convenzionale di terra.
c) Planimetria della rete di terra.
d) Relazione tecnica attestante la rispondenza dell'impianto per guasti AT (misura TCP o
misura Rt. con metodo canonico).
e) Relazione tecnica attestante la rispondenza dell'impianto per guasti BT (coordinamento:
Norme CEI 64.8)
f) Elementi tariffari per la determinazione delle competenze.


Costi
Pagamento dei servizi prestati da parte dell'ISPESL- Costo del progetto e della prima verifica


Validità
Due anni e comunque correlata alla NON MODIFICA dell'impianto di messa a terra.


Scadenza
Due anni e comunque correlata alla NON MODIFICA dell'impianto di messa a terra.


Rinnovi
Due anni e comunque correlata alla NON MODIFICA dell'impianto di messa a terra.


Sanzioni
Arresto sino a tre mesi o una ammenda da lire 500.000 a lire due milioni se omette di
effettuare la denuncia nei termini di legge. ( art. 389 comma 1, lettera a) DPR n.547755)

Riferimenti normativi
• NORME CEI 11.08. - 64.8
• D.P.R 27.4.1955 n. 547 D.M. 12.09.1959 art. 3
• D.M. 13.07. 1965
Procedura 33 - Impianti
2
C.C.I.A.A. di Udine

• D.M. 23.12.1982
• D.M. 13.03.1987
• D.M. 15.10.1993 n. 519
• Legge 05.03.1990 n. 46 e successive modifiche
• DPR n. 447/91
• Circ. Min. Lavoro 15.07.1963 N. 21
• Circ. Min. Lavoro 27.05.1963 N. 15

Regolamento comunale

Procedura 33 - Impianti
3
C.C.I.A.A. di Udine



ALLEGATO 1

DOMANDA DI OMOLOGAZIONE


Spett.le ISPESL

Dipartimento di ..............


Y Messa a terra
Y Protezione contro le scariche atmosferiche
Il sottoscritto ...........................................................................……………………..........
nato a .......................……………………………………………............... il ..... / ..... / ......
in qualità di ......................………………………………...................................................
della Ditta ...............…………………………………….....................................................
con Sede Sociale
........……………………………………….............................................
Via ........................…………………………......................................... Cap ...................
Attività ...…....................………………...........................................................................
Telefono ......................................................

Sottoposto agli obblighi del DPR 547/55 (art. 328, art. 40) a causa di personale
subordinato (art. 3 DPR 547/55)

Chiede la verifica dell’impianto di: Y Messa a terra
Y Protezione contro le
scariche atmosferiche
realizzato presso:

YCantiere
Y Stabilimento
YTerziario
Ubicato in .....................................…………………………………………........... Via
.............................................................................. C.A.P. ..................

Dichiara che l’impianto elettrico
Y è soggetto Y non è soggetto
all’obbligo di progetto ai sensi della legge 46/90 e del DPR 447/91 e che gli allegati
obbligatori alla dichiarazione di conformità (nei casi in cui essa è prevista): (Progetto,
Relazione, Tipologia dei materiali, Schemi impianti, ecc.) sono conservati presso
l’impianto da verificare:
5



Dichiara, infine, che la documentazione tecnica sottoelencata:


E’ ALLEGATA
SARA’ RESA
IMPIANTO DIMESSA A TERRA
ALLA
DISPONIBILE IN
PRESENTE
SEDE DI
VERIFICA
Planimetria e elenco dei locali con
Y
Y
destinazione d’uso
Planimetria dell’impianto di terra con
Y
Y
caratteristiche dei componenti
Schemi elettrici unifilari
Y
Y
Fotocopia della dichiarazione di conformità -
Y
Y
certificato riconoscimento requisiti
professionali
Lettera di notifica della corrente convenzionale
Y
Y
di guasto a terra con relativo tempo di
intervento delle protezioni dell’Ente
distributore (solo per impianti MT/BT)

IMPIANTO DI PROTEZIONE CONTRO LE
E’ ALLEGATA
SARA’ RESA
SCARICHE ATMOSFERICHE
ALLA
DISPONIBILE IN
PRESENTE
SEDE DI
VERIFICA
Calcolo della probabilità di fulminazione
Y
Y
Descrizione dell’impianto base e dell’impianto
Y
Y
integrativo
Copia della dichiarazione di conformità (nei
Y
Y
casi in cui è prevista)
Altro
Y
Y

6



ELEMENTI TARIFFARI


Verifica impianto di terra
Potenza installata
kW …………
N° cabine trasformazione N°…………..
N° dispersori
N°…………..

Verifica impianto protezione contro i
fulmini
a) Parafulmini ad asta Y Si
Y No

n°.....
b) Parafulmini ad gabbia Y Si Y No

n°.....

N1 superficie protetta ............ m2

N2 superficie protetta ............ m2
c) Strutture, recipienti e serbatoi metallici
per i quali si chiede la verifica
dell’impianto di protezione


Y Si Y No n°.....
d) Capannoni metallici per i quali si
chiede la verifica dell’impianto di
protezione


Y Si Y No n°...…….
e) Per cantieri edili indicare il numero di
strutture metalliche per le quali si
chiede la verifica dell’impianto di
protezione dei fulmini
n°...…….
N.B.: Barrare le caselle che interessano

Scrivere possibilmente in
stampatello







FIRMA E TIMBRO
DATORE LAVORO
Data
…………………
…………………………..

7


ALLEGATO 2

Mod. B

ISPESL
ISTITUTO SUPERIORE PER LA PREVENZIONE E LA SICUREZZA DEL LAVORO

Norme di prevenzione degli infortuni sul lavoro

CONTROLLO DEGLI IMPIANTI DI TERRA
(Art. 328 DPR del 27/4/55 n. 547 - Legge 12 agosto 1982, n. 597 -
D.I. 23 dicembre 1982)

Data
della
denuncia
....................................

Provincia
....................................................

N.
..........................................................
(1)

DITTA/ENTE
..............................................................................................................................................

SEDE
SOCIALE
..........................................................................................................................................

ATTIVITA’ ............................................................................................ . TEL.
.........................................

Località dello stabilimento, cantiere, lavori:

COMUNE ................................................. VIA ........................................................... C.A.P.
...................


DENUNCIA DI IMPIANTI DI TERRA: (2)

❑ Prima installazione

❑ Sostitutiva o aggiuntiva per modifiche

Potenza totale installata: ................................ kW
Impianto elettrico funzionante a ......................... e alimentato: (2)

❑ dalla rete di B.T.

❑ da propria cabina alimentata a ............... kV

❑ da impianto autonomo di produzione

ELEMENTI DESCRITTIVI DEGLI IMPIANTI PROTETTI ....................................................................
................................................................................................................................................................
......
................................................................................................................................................................
......


per
ricevuta
Ditta/Ente
...............................................
...........................................

____________________
(1) N. distintivo la cui assegnazione è riservata all’ufficio.
(2) Indicare con crocetta sul quadratino la corrispondenza,




CARATTERISTICHE DEL SISTEMA ELETTRICO DISPERDENTE


DISPERSORI: materiale/tipo
..................................................................................

..................................................................................



CONDUTTORI DI TERRA: Materiale/sezione
..................................................................................

..................................................................................



CONDUTTORI DI PROTEZ.:
..................................................................................
Materiale/sezione
..................................................................................




CONDUTTORI EQUIPOTENZ.:
..................................................................................
Materiale/sezione
..................................................................................




VALORE DELLA RESISTENZA DI TERRA


RESISTENZA DI TERRA (Ω)
..................................................................................

..................................................................................



SISTEMA DI COORDINAMENTO (2)



Utilizzo di dispositivi di protezione
..................................................................................

di tipo differenziale Idn
..................................................................................

..................................................................................




Utilizzo di dispositivi di protezione di
..................................................................................

tipo a massima corrente a tempo ..................................................................................
inverso
..................................................................................




IMPIANTI ALIMENTATI DA PROPRIA CABINA DI TRASFORMAZIONE
Caratteristiche della linea elettrica di alimentazione e dei dispositivi di protezione


1 - VALORE DELLA CORRENTE MASSIMA
..................................................................................

DI GUASTO VERSO TERRA (A)
..................................................................................

..................................................................................



2 - TEMPO DI INTERVENTO DEI
..................................................................................
DISPOSITIVI DI PROTEZIONE
..................................................................................
INSTALLATI A MONTE DELLA
..................................................................................
CABINA UTENTE (s)





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